IL CONCORSO

Il turismo è uno dei principali fattori economici nelle Alpi. Circa il 40% dei comuni alpini dipende dal turismo e dalla presenza di ospiti. I paesaggi unici e la variegata offerta naturale e culturale attirano ogni anno milioni di persone.

Allo stesso tempo le Alpi sono particolarmente colpite dagli effetti della crisi climatica: le temperature aumentano a una velocità quasi doppia rispetto al resto dell’emisfero settentrionale. Occorre intervenire per conservare lo straordinario paesaggio naturale e culturale delle Alpi.

© Eberhard Grossgasteiger – unsplash.com

© Nigel Tadyanehondo – unsplash.com

FORTE ESIGENZA D’INTERVENTO

Qui le temperature aumentano a una velocità quasi doppia rispetto al resto dell’emisfero settentrionale. L’incremento della temperatura pari a circa 2° C rispetto all’era preindustriale già oggi ha effetti tangibili sull’ambiente alpino.

Occorre quindi sviluppare offerte turistiche sostenibili, che mettano in primo piano la lotta ai cambiamenti climatici e la protezione dell’ambiente. Le aziende turistiche possono così dare un prezioso contributo alla conservazione della varietà di specie, all’uso parsimonioso delle risorse naturali e alla lotta ai cambiamenti climatici.

Lo sviluppo di un turismo capace di affrontare il futuro è uno degli ambiti d’intervento della lotta ai cambiamenti climatici nelle Alpi. Qui trovate gli obiettivi climatici della Convenzione delle Alpi per il 2050 e le attività che si propone di attuare a breve e medio termine.

Veder premiato il nostro impegno per una gestione sostenibile del rifugio ci ha confermato di essere sulla strada giusta e ha avuto un’enorme risonanza positiva.

Thomas GesellReferente DAV, sezione di Monaco, gestore dell’Höllentalangerhütte, vincitore del premio speciale rifugi alpini

Ci occorre una nuova coscienza ambientale a livello globale. Ne vogliamo rendere partecipi anche i nostri clienti di tutto il mondo. Senza natura non esistiamo. Non siamo esseri separati. Rispettare la natura significa rispettare l'essenza della vita.

Roland DemetzProprietario del Mountain Design Hotel EdenSelva, 2° posto 2019

La lotta ai cambiamenti climatici per me non è marketing, ma una scelta di vita.

Ingo TheinerGestore del Biohotel Theiner’s Garten, 1° posto 2019

© Ales Krivec – unsplash.com

© Sergiy Palamarchuk – shutterstock.com

DARE VISIBILITÀ ALL’IMPEGNO

Il concorso ClimaHost mira a sostenere le strutture ricettive che hanno attuato misure di lotta ai cambiamenti climatici esemplari e danno un contributo a un’offerta turistica sostenibile nella regione alpina.

DOWNLOAD OPUSCOLO: SINTESI CLIMAHOST 2019 DOWNLOAD

CATEGORIE

Potete candidarvi nelle tre categorie seguenti:

Nuova costruzione

Chi realizza una nuova costruzione ha la possibilità di tenere in considerazione la lotta ai cambiamenti climatici e la salvaguardia delle risorse sin dall’inizio. Ciò offre spazio alle innovazioni e all’impiego di tecniche moderne di risparmio energetico. Inoltre la produzione di energia elettrica sul posto può essere programmata in anticipo, sfruttando le fonti di calore disponibili in modo efficiente. Vanno inoltre adottati un approccio attento nei confronti della natura circostante e un utilizzo sostenibile del suolo. Tutte le aziende ricettive nelle quali più del 50% della superficie utile è stato costruito dal 2011 in avanti possono candidarsi nella categoria ClimaHost “Nuova costruzione”, per la quale vengono assegnati due premi.

Esistente

Le misure di lotta ai cambiamenti climatici e di risparmio energetico negli edifici esistenti sono estremamente importanti ai fini della riduzione delle emissioni di CO2. La valorizzazione energetica delle costruzioni esistenti contribuisce a prolungarne la durata e l’uso, evitando l’ulteriore cementificazione del suolo. Nel contempo spesso è difficile e oneroso attuare misure di risparmio energetico e di lotta ai cambiamenti climatici negli edifici già esistenti. Ecco perché tutte le aziende ricettive nelle quali più del 50% della superficie utile è stato costruito prima del 2011 possono candidarsi nella categoria ClimaHost “Esistente”, per la quale vengono assegnati due premi.

Premio speciale “Local Hero”

Il premio speciale “Local Hero” è destinato alle aziende di dimensioni minime con un massimo di 10 dipendenti. Con questa categoria desideriamo sottolineare che anche le piccole imprese possono fare una grande differenza. Non occorrono 4 stelle per essere un esempio eccellente in fatto di lotta ai cambiamenti climatici. Proprio a livello locale queste aziende impegnate hanno un ruolo d’avanguardia e di modello per la propria regione.

VALUTAZIONE

Il concorso ClimaHost ha una prospettiva olistica sulla sostenibilità delle offerte turistiche e comprende le dimensioni energia e ambiente, mobilità, acquisti e approvvigionamenti, gestione e comunicazione, oltre a fattori socioculturali.

Ottengono le ponderazioni maggiori le misure con un forte potenziale di riduzione dei gas effetto serra, ad esempio gli ammodernamenti energetici o l’impiego di tecnologie innovative.

Allo stesso tempo vengono premiate anche le aziende che, oltre ad ampi ammodernamenti o risanamenti, puntano con determinazione sulla lotta ai cambiamenti climatici, ad esempio attraverso acquisti sostenibili o la sensibilizzazione del personale e/o dei clienti verso i temi legati al clima.

Per la decisione della giuria è importante che il progetto complessivo sia coerente, che le misure attuate abbiano un contenuto innovativo e siano trasferibili anche ad altre strutture.

Panoramica dei criteri di valutazione

Energia e ambiente

Energia | Gestione dei rifiuti | Gestione delle risorse idriche | Innovazione

Mobilità

Offerte di mobilità sostenibile | Collegamento ai trasporti pubblici locali | Parco veicoli

Acquisti e approvvigionamenti

Commercio equo | Prodotti sostenibili | Economia circolare

Management e comunicazione

Gestione di energia e ambiente | Comunicazione | Compensazione della CO2

Sostenibilità socioculturale e territoriale

Architettura e pianificazione | Conservazione e promozione del patrimonio culturale | Sostegno alla comunità locale

© Daniele Buso – unsplash.com

© Paul Gruber – BMNT

PREMIAZIONE

Le aziende finaliste ricevono ciascuna un video professionale nel quale possono presentare l’azienda, le persone e le misure straordinarie di lotta ai cambiamenti climatici adottate. I video potranno essere utilizzati a scopi di marketing. Le aziende finaliste ricevono inoltre degli award che possono esporre.

La cerimonia di premiazione si terrà probabilmente nell’ambito della Conferenza delle Alpi dell’autunno 2022 a Briga (CH).

COM’È ORGANIZZATO IL CONCORSO?

La lotta ai cambiamenti climatici è una missione comunitaria. Il concorso ClimaHost, organizzato da adelphi in stretta collaborazione con la Convenzione delle Alpi, è patrocinato dal Ministero federale tedesco per l’ambiente, la protezione della natura e la sicurezza nucleare (BMU).

Convenzione delle Alpi

La Convenzione delle Alpi è un trattato internazionale tra i paesi alpini Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia e Svizzera e l’UE per lo sviluppo sostenibile e la protezione delle Alpi. La lotta ai cambiamenti climatici è uno dei suoi principali ambiti di lavoro. La Convenzione delle Alpi si annovera tra i sostenitori del concorso ClimaHost.

© Asoggetti – unsplash.com

adelphi

adelphi è un think tank indipendente e una società di consulenze nel campo del clima, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile con sede a Berlino. Il suo mandato consiste nel rafforzamento della global governance tramite la ricerca, la consulenza e il dialogo. adelphi organizza il concorso ClimaHost nell’ambito del programma EUKI (Iniziativa europea per la lotta ai cambiamenti climatici) del Ministero tedesco dell’ambiente.

© Asoggetti – unsplash.com

BMU

Il Ministero federale tedesco per l’ambiente, la protezione della natura e la sicurezza nucleare è parte contraente della Convenzione delle Alpi e, insieme al Ministero federale austriaco per la sostenibilità e il turismo, è uno dei finanziatori del concorso nel quadro dell’Iniziativa europea per la lotta ai cambiamenti climatici (EUKI).

© Paul Menz – unsplash.com

CON L’INNALZAMENTO DELLE TEMPERATURE AUMENTANO I PERICOLI NATURALI E SI RIDUCONO GLI HABITAT DELLE SPECIE ANIMALI E VEGETALI AUTOCTONE.

© Jaromir Kavan – unsplash.com